Metodo Adamski

Metodo Adamski

Il Metodo Adamski è anche un massaggio, oltre che una dieta equilibrata.

La pancia e’ il tuo punto debole?

Dalla colite alla stitichezza, passando per gonfiore e rotolini, scommettiamo che anche tu, come la maggior parte delle donne italiane, hai un cattivo rapporto con questa zona del tuo corpo. Lo speciale massaggio messo a punto da F. L. Adamski, osteopata e naturopata francese, e il metodo alimentare che porta il suo nome, hanno l’obiettivo di migliorare il funzionamento dell’intestino e dell’organismo in genere visto che questo organo è una “centralina del benessere” con riflessi su tutto il corpo.

 

Come si sviluppa il massaggio Adamski

Il massaggio Adamski è un trattamento specifico che agisce su cinque punti nella parte alta dell’addome, con lo scopo di sbloccare i depositi di tossine e riattivare l’intestino il quale ha due compiti fondamentali per la salute: assimilare le sostanze nutritive e eliminare le scorie.le sedute durano mezz’ora e vano ripetute 3-4 volte nell’arco di un mese.

 

Dove agisce il metodo Adamski.

Il massaggio Adamski agisce sulla prima parte,il tenue, che si trova nella zona dell’addome sopra l’ombelico in particolare stimola cinque punti a livello del duodeno, il primo tratto del tenue subito sotto lo stomaco. Questo segmento ha la forma di una C, ed è una delle curve in cui si accumulano i ristagni di tossine.
Le delicate pressioni aiutano ad “aprire” le anse duodenali e a smuovere i depositi convogliandoli verso il colon e il retto per essere eliminati.

 

Il metodo Adamski.

E’ inutile ripulire l’intestino con il massaggio se poi lo rintasi di nuovo con una dieta sbagliata. Gli errori alimentari , infatti, favoriscono l’intossicazione e rallentano il transito. Lo sbaglio principale, secondo Adamski, è mescolare ai pasti i cibi “veloci” e “lenti”, cioè che ci mettono meno o più tempo a percorrere i dodici metri di lunghezza dell’apparato digerente. I “veloci” più importanti sono frutta, yogurt, miele e pomodori, cioè gli alimenti acidi, mentre gli altri sono “ lenti”. I primi ci impiegano circa mezz’ora i secondi cinque ore. E se li mescoli, dalle 18 ore in su. Questo significa che l’apparato digerente sempre impegnato a elaborare cibo, si stanca e non può provvedere all’auto pulizia. Quindi funziona male e può dare disturbi a distanza, cioè in altre parti del corpo.

 

Conta anche lo stress.

Forse avrai sentito dire che l’intestino è come un “secondo cervello” che risente di ansie e di emozioni. Ecco allora un’altra causa possibile causa del cattivo funzionamento della tua digestione.
Lo stress, spiega Adamski, interferisce negativamente con il sistema parasimapatico, la parte del sistema nervoso autonomo che regola l’attività degli organi interni. Si creano degli spasmi che fanno contrarre il tubo digerente, il diametro si restringe e i segnali nevosi che fanno procedere il bolo alimentare vanno in tilt.

 

L’attività fisica aiuta.

Se vivi costantemente sotto stress o sei una persona ansiosa non è facile risolvere il problema, anche se il metodo Adamski può essere utile.
In questi casi l’esperto raccomanda l’esercizio fisico.
L’attività infatti, è una chiave universale del benessere, e sai perché? Rende più profonda la respirazione e in questo modo sollecita il diaframma, il muscolo piatto che separa la cavità toracica da quella addominale. Il diaframma sale e scende fino a circa 15 centimetri a ogni inspirazione ed espirazione, effettuando un potente massaggio a “ pistone “su tutto l’apparato digerente.
Cosi tutte le sostanze di scarto vengono convogliate all’intestino e l’organismo si pulisce naturalmente.
Insomma il primo massaggio è quello che puoi fare… semplicemente respirando bene.

 

Dalla colite al mal di schiena

  1. i disturbi del transito intestinale come colite gonfiori ed emorroidi traggono giovamento dal massaggio Adamski, che e’ anche un’efficace disintossicante in caso di iper-colesterolemia, problemi di fegato, intolleranze alimentari.
  2. anche le bronchiti possono nascere da una cattiva digestione cronica. l’organismo allora resta intossicato e i disturbi si possono manifestare in vari modi, per esempio bronchiti e tonsilliti rincorrenti, infezioni ginecologiche, stanchezza, insonnia abbassamento delle difese immunitarie.
    in tutti questi casi conviene sottoporsi al trattamento Adamski, che e’ efficace anche per il mal di schiena, spesso collegato al cattivo funzionamento intestinale
  3. se le hai provate tutte e non riesci a perdere peso, questo metodo può essere un toccasana: sbloccando i sistemi di eliminazione intestinale di grassi e tossine accelera la perdita di peso, in più anche con una sola seduta ti aiuta a snellire il girovita. per ottenere risultati più rapidi, però, è ideale affiancare al trattamento la dieta Adamski

 

Vuoi approfondire il Metodo Adamski?

Ti consiglio di leggere “LA RIVOLUZIONE ALIMENTARE” di Frank Laporte-Adamski, Verdechiaro edizioni, dove puoi trovare tutte le indicazioni relative al Metodo Adamski, metodo collaudato da oltre 20 anni di esperienze.

Segreteria Adamski
Sito: www.adamski-method.net
Mob. +39 3493607677